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Un fatto nuovo: In calce a gli spunti e riflessione che seguono - resi pubblici in data 30 aprile u.s.- la risposta pervenuta da Antonio di Pietro

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datata 3/05/2012  10:39
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NEL CROLLO LA DONNA HA PERSO IL MARITO E LE TRE FIGLIE PDF Stampa E-mail
IschiaNews - Cronaca
Scritto da Ida Trofa   
Mercoledì 17 Maggio 2006 19:16

Orsola Migliaccio, 43 anni, unica sopravvissuta alla frana che ieri ha ucciso la sua famiglia e' in buone condizioni di salute.

La donna, che ha perso marito e tre figlie, ha dormito tutta la notte nell'ospedale di Lacco Ameno dov'e' in osservazione. Con lei si e' salvata anche la nipotina Stella, 3 anni, che la famiglia Buono aveva in affidamento. Le salme sono al Policlinico di Napoli in attesa dell'autopsia. Previsto nel pomeriggio il primo resoconto tecnico sull'area franata. Mentre si piangono le quattro vittime della frana di domenica, a Ischia il maltempo concede una tregua. Le condizioni meteorologiche sono nettamente migliorate e nella Casa Comunale di Ischia si è riunita l'unità di crisi, il Com, Centro operativo misto, per stabilire quali saranno le prioritarie operazioni da svolgere, una volta ultimato il sopralluogo di un pool di esperti nella zona colpita. Obiettivo dell'ispezione è verificare se vi siano stati fenomeni di "rimobilitazione" del materiale che si è staccato dal monte Vezzi: l'unità di crisi aveva infatti avvertito che nell'area esiste ancora il pericolo di smottamenti, dovuto anche alla formazione di un "tappo". Intanto i 250 evacuati hanno trovato ospitalità nelle case degli ischitani, parenti ed amici, grazie ad una straordinaria catena di solidarietà scattata sull'isola in seguito alla tragedia. Il centro di accoglienza allestito nel Palazzotto dello sport Tagliatatela, dove erano stati fatti arrivare per la notte 500 posti letto ha ospitato quindi soltanto alcuni operatori della protezione civile regionale, della Provincia di Napoli, della Croce rossa, del 118 e un gruppo di volontari.

 
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