| Privatizzazione CAREMAR |
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| IschiaNews - Trasporti | |||
| Written by Giuseppe D'Abundo | |||
| Friday, 13 November 2009 10:34 | |||
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There are no translations available. Giuseppe d’Abundo - Segr. IL VOLO: - Un percorso di privatizzazione non può prescindere da una seria e non improvvisata valutazione delle conseguenze sulle popolazioni locali e sulla loro economia. Pertanto, tutte le istituzioni debbono impegnarsi per conseguire quattro obiettivi ineliminabili: la garanzia di avere i servizi essenziali per i cittadini residenti ampiamente assicurati nel periodo di bassa stagionalità e nel periodo invernale; un piano aziendale serio e dettagliato per il rilancio di Caremar; la garanzia del mantenimento dei posti di lavoro e di servizi di trasporto marittimo qualitativamente e quantitativamente elevati; la tenuta del sistema nel suo complesso sul fronte della competitività e dei prezzi. Abbiamo la sensazione, noi de “IL VOLO”, che la cosiddetta privatizzazione della Caremar è l’ennesimo debito che i cittadini dell’isola d’Ischia saranno tenuti a pagare in nome e per conto di una classe politica ferma agli anni 60, come logica e metodica: i problemi sono opportunità per creare clientela ed accaparsi soldi pubblici di cui nessuno vuole dare conto! Una metodica cristallizzata che continua imperterrita. Ciò che impressiona è il silenzio delle istituzioni comunali che nemmeno hanno inteso approntare uno straccio di provvedimento in Consiglio Comunale. Ma anche i partiti politici, che forse oggi dovrebbero con forza sventolare bandiere …di protesta tacciono, in attesa del prossimo successo alle Regionali. Patetico il Pd che si vanta dei voti alle primarie: meglio farebbero a rappresentare quei voti presso Bassolino per far sentire le necessità dell’isola. A questa politica bisogna con forza e coraggio dire BASTA.
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| Last Updated on Saturday, 14 November 2009 21:50 |









